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Fattori di amplificazione ICMS

I fattori di amplificazione quantificano in modo sintetico quanto il sito amplifica lo scuotimento sismico rispetto alla bedrock di riferimento. Sono il principale output di una microzonazione sismica di Livello 3 secondo gli Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica (ICMS 2008/2018, Dipartimento della Protezione Civile).

I 3 fattori

ICMS richiede tre fattori calcolati su intervalli specifici di periodo:

Fattore Intervallo Significato
FA 0.1 – 0.5 s Brevi periodi — strutture rigide (edifici fino a 5 piani)
FH 0.4 – 0.8 s Periodi medio-lunghi — edifici 5-10 piani
FT tutti Spettro completo (uno scalare riassuntivo)

Ogni fattore è il rapporto tra l'integrale dello spettro di risposta del sito (output RSL) e l'integrale dello spettro NTC della categoria A (bedrock di riferimento), sull'intervallo di periodo specifico:

\[ F = \frac{\int_{T_1}^{T_2} \text{PSA}_{\text{site}}(T) \, dT}{\int_{T_1}^{T_2} \text{PSA}_{\text{bedrock}}(T) \, dT} \]

(formulazione semplificata — la versione ICMS usa l'integrazione sui valori discreti del PSA al passo specificato dalle norme).

Interpretazione

  • F = 1.0 → il sito si comporta come una bedrock standard (nessuna amplificazione)
  • F = 1.0–1.5 → amplificazione modesta, comune
  • F = 1.5–2.0 → amplificazione importante, sito sensibile
  • F > 2.0 → amplificazione molto alta, terreno problematico (bacini sedimentari, terreni soffici di grande spessore)

I valori di F sono il principale input per le carte di microzonazione sismica comunali e per le decisioni urbanistiche (zone instabili, zone stabili amplificate, zone stabili non amplificate).

Quale fattore usare per cosa

Per progettazione di edifici

Dipende dal periodo proprio dell'edificio T₁:

  • Edifici bassi (1-3 piani, T₁ ≈ 0.1-0.3 s): usa FA
  • Edifici medi (4-7 piani, T₁ ≈ 0.4-0.7 s): usa FH
  • Edifici alti (10+ piani, T₁ > 1 s): usa direttamente lo spettro RSL, perché ICMS standard non copre periodi alti

Per microzonazione comunale

Si producono carte di FA e carte di FH sovrapposte alla cartografia geologica del Comune. Le aree con stesso intervallo di F sono microzone sismiche omogenee.

Per studi di vulnerabilità

FT (singolo scalare) è il modo più veloce di confrontare diverse combinazioni stratigrafia-input.

Procedura ICMS Livello 3 in pratica

  1. Identifica le sezioni geologiche rappresentative del Comune (tipicamente 3-10 sezioni)
  2. Definisci la stratigrafia lungo ogni sezione (Vs da MASW + sondaggi geognostici)
  3. Scegli 7 accelerogrammi spectro-compatibili con NTC della zona
  4. Per ogni colonna stratigrafica significativa, lancia RSL III in multi-input con i 7 accelerogrammi
  5. Calcola FA, FH, FT come medi sui 7 accelerogrammi
  6. Crea le carte tematiche sovrapponendo i valori di F sulle micro-aree
  7. Pubblica la relazione di microzonazione secondo la struttura ICMS

RSL III include il calcolo automatico di FA, FH, FT — vedi tab Risultati → scheda Fattori di amplificazione.

Output di RSL III per ICMS

Il Report Word include automaticamente:

  • Tabella dei 3 fattori per ogni accelerogramma di input
  • Statistica (media, deviazione standard) se modalità multi-input
  • Grafico spettro PSA medio + envelope max/min
  • Confronto con spettro NTC standard (cat. A) → linea di riferimento

Per un progetto di microzonazione completo, esporta anche:

  • CSV dello spettro PSA punto-per-punto (per cartografia GIS)
  • Profili γ, a, σ vs profondità (per relazione tecnica)

Riferimenti normativi

  • ICMS 2008/2018 — Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica, Dipartimento della Protezione Civile (DPC)
  • NTC 2018 — D.M. 17/01/2018, capitolo 7.11.3 (azione sismica)
  • EC8 — EN 1998-5 — Eurocodice 8, Annex F (effetti locali)
  • OPCM 3274/2003 e 3519/2006 — istituzione della microzonazione sismica obbligatoria nei comuni italiani

Vedi anche


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