Metodo lineare equivalente¶
RSL III implementa il metodo lineare equivalente di Idriss-Seed (1968, 1970), lo standard di settore per l'analisi di risposta sismica locale 1D nel dominio della frequenza.
Idea di base¶
Il terreno reale è non lineare: G e ξ dipendono da γ_max raggiunto durante il sisma. Una vera analisi non lineare risolve l'equazione del moto al passo nel dominio del tempo, con leggi costitutive isteretiche complesse.
L'approccio lineare equivalente è un compromesso pratico:
- Risolvi un'analisi lineare in dominio frequenziale (semplice e rapida)
- Stima γ_max in ogni strato
- Aggiorna G e ξ alla "secante" che corrisponde a γ_eff = 0.65 · γ_max
- Ri-risolvi l'analisi lineare con i nuovi G e ξ
- Itera fino a convergenza
Il γ_eff = 65% di γ_max è un'approssimazione empirica per "rappresentare" l'effetto medio della non-linearità durante l'intera storia ciclica.
Schema di calcolo¶
Passo 1 — Discretizzazione¶
La colonna stratigrafica viene discretizzata in N sotto-strati di spessore Δh. Criterio per evitare aliasing alle alte frequenze:
con f_max = 25 Hz (default). Per Vs minimo = 100 m/s → Δh ≤ 1 m.
RSL III calcola Δh automaticamente; tipicamente discretizza in 20-50 sotto-strati.
Passo 2 — Funzione di trasferimento¶
Per onde S piane verticali in colonne stratificate orizzontalmente, la funzione di trasferimento H(ω) tra superficie e bedrock si calcola con il metodo dei coefficienti di riflessione/trasmissione (Haskell-Thomson, ovvero il metodo propagator matrix di Aki-Richards):
dove ogni interfaccia tra strati genera coefficienti r (riflessione) e
t (trasmissione) funzione delle impedenze acustiche Z = ρ · Vs.
Per N strati la trasformazione diventa un prodotto di matrici 2×2 (una per strato). RSL III lo calcola alle ~2000-4000 frequenze del Fourier dell'accelerogramma.
Passo 3 — Spettro di Fourier output¶
L'antitrasformata di Fourier dà l'accelerogramma in superficie nel dominio del tempo.
Passo 4 — Stima γ_max¶
In ogni sotto-strato, dato il taglio massimo τ_max calcolato:
E quindi:
Passo 5 — Aggiorna G e ξ¶
Per ogni sotto-strato leggi le curve di degradazione al γ_eff:
- G_new = G_max · (G/G_max)(γ_eff)
- ξ_new = ξ(γ_eff)
Passo 6 — Convergenza¶
Confronta γ_eff(iter) con γ_eff(iter-1). Se la massima variazione su tutti i sotto-strati è < tolleranza (default 0.5%), convergenza raggiunta. Altrimenti torna al passo 2 con i nuovi G e ξ.
Tipicamente converge in 4-8 iterazioni per accelerogrammi standard.
Limiti del metodo¶
1. Equivalenza media¶
Il γ_eff = 65% di γ_max è un proxy dell'effetto medio. Per accelerogrammi con un picco molto isolato + bassa coda (es. eventi quasi-impulsivi) sovrastima la non-linearità. Per accelerogrammi con molti cicli a ampiezza simile (lunga coda) la stima è buona.
2. Non lineare strong-motion¶
Per deformazioni γ > 1% il metodo lineare equivalente diventa inaccurato: le argille molto deformate hanno comportamento isteretico asimmetrico che il modello secante non cattura. Per scuotimenti estremi (pendii instabili in zona Friuli/L'Aquila) usa SRA non lineare nel dominio del tempo.
3. 1D verticale¶
Assume propagazione verticale di onde S. Non cattura:
- Effetti 2D / 3D di topografia (creste, valli)
- Effetti di bacino sedimentario (riflessioni laterali)
- Onde di superficie (Rayleigh, Love)
Per siti con topografia importante o geometria di bacino marcata, abbinare analisi 2D con Geostru RSL 2D, il nostro software dedicato alla risposta sismica locale bidimensionale.
4. Bedrock orizzontale¶
L'interfaccia bedrock-terreno è assunta orizzontale. Per bedrock molto inclinato (es. accumuli di versante) la rappresentazione 1D è inadeguata.
Quando usare RSL III (e quando no)¶
✅ Adatto:
- Studi di microzonazione sismica Livello 3 (ICMS)
- Verifica spettro NTC vs spettro di sito per progettazione standard
- Ammassi terrigeni stratificati orizzontalmente con Vs noto
- Eventi sismici di intensità moderata (a_max ≤ 0.4 g, γ_max < 1%)
❌ Non adatto (o richiede integrazione con altri tool):
- Studi su pendii o crinali (servono FA topografici 2D)
- Analisi di liquefazione in tempo reale (RSL stima γ_max ma non il build-up delle pressioni neutre — usa LiquiTer per la liquefazione)
- Eventi ad alta non-linearità (a_max > 0.6 g, γ > 2%)
- Bacini sedimentari profondi con effetti 2D/3D
Riferimenti¶
- Idriss I.M., Seed H.B. (1968) — Seismic response of horizontal soil layers. JSMFD, ASCE
- Schnabel P.B., Lysmer J., Seed H.B. (1972) — SHAKE: A computer program for earthquake response analysis of horizontally layered sites. EERC Report, UC Berkeley
- Bardet J.P., Tobita T. (2001) — NERA / EERA: Equivalent-linear earthquake site response analyses
- Kramer S.L. (1996) — Geotechnical Earthquake Engineering. Prentice Hall
- ICMS 2008/2018 — Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica, Dipartimento della Protezione Civile
Vedi anche¶
- Workflow completo — il metodo nel processo
- Dati di input — quali curve scegliere
- Fattori ICMS — output del metodo per la microzonazione
Pagina utile? Scrivici.