Jašarević & Kovačević — indice n¶
Sviluppato da Jašarević e Kovačević (1996) sulle formazioni carbonatiche della Croazia, questo metodo ha un'evidente derivazione dal sistema RMR. La procedura è semplice: si attribuiscono almeno tre coefficienti numerici relativi a proprietà geomeccaniche dell'ammasso roccioso e almeno altrettanti relativi a proprietà geologico-ingegneristiche. Ad ogni proprietà assegni un valore \(n_i\) variabile da 1 a 5.
Tabella di attribuzione dei coefficienti¶
A sinistra trovi le proprietà geomeccaniche, a destra quelle geologico-ingegneristiche; l'ultima colonna riporta il coefficiente \(n_i\).
| \(S_u\) (MPa) | \(I_{s\perp}\) (MPa) | \(I_{s\parallel}\) (MPa) | \(V_p\) (km/s) | \(V_p/V_0\) | \(\alpha\) | Acqua | RQD (%) | \(J_v\) | \(S\) (cm) | Giunti (JRC) | \(n_i\) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| > 130 | > 5,7 | > 0,8 | > 6,5 | > 0,8 | 70–90 | A | > 65 | 1–2 | > 50 | 16–20 | 1 |
| 100–130 | 5,3–5,7 | 0,7–0,8 | 4,7–6,5 | 0,6–0,8 | 0–20 | U | 45–65 | 2–5 | 20–50 | 12–16 | 2 |
| 70–100 | 4,7–5,3 | 0,6–0,7 | 3,0–4,7 | 0,4–0,6 | 20–35 | B | 35–45 | 5–10 | 10–20 | 8–12 | 3 |
| 40–70 | 4,3–4,7 | 0,5–0,6 | 1,2–3,0 | 0,2–0,4 | 35–50 | S | 25–35 | 10–15 | 6–10 | 4–8 | 4 |
| < 40 | < 4,3 | < 0,5 | < 1,2 | < 0,2 | 50–70 | F | < 25 | > 15 | < 6 | < 4 o riempiti | 5 |
dove:
- \(S_u\) = resistenza a compressione uniassiale della roccia intatta (vedi Resistenza a compressione uniassiale \(S_u\));
- \(I_{s\perp}\) = indice point load misurato perpendicolarmente alla discontinuità principale;
- \(I_{s\parallel}\) = indice point load misurato parallelamente alla discontinuità principale;
- \(V_p\) = velocità sismica delle onde longitudinali;
- \(V_0\) = velocità sismica di riferimento (roccia intatta);
- \(\alpha\) = inclinazione della discontinuità più sfavorevole;
- Acqua = A: assente — U: umido — B: bagnato — S: deboli venute — F: forti venute;
- RQD = grado di fratturazione dell'ammasso (vedi RQD);
- \(J_v\) = numero di giunti per m³;
- \(S\) = spaziatura delle discontinuità.
Valori non univoci
Se i valori non ricadono in un'unica riga, prendi il coefficiente numerico intermedio: ad esempio, per \(J_v\) compreso fra 5 e 15 si assume \(n_i = 3{,}5\).
Calcolo dell'indice n¶
L'indice n è la media dei coefficienti assegnati:
dove \(N_T\) è il numero delle proprietà considerate (minimo 6) nell'attribuzione dei coefficienti.
Correlazione con RMR¶
Gli autori suggeriscono la seguente correlazione fra l'indice n e l'RMR corretto:
Dal valore di \(RMR_c\) derivi la classe e la qualità dell'ammasso, in analogia con la scala di Bieniawski:
| \(RMR_c\) | 100–81 | 80–61 | 60–41 | 40–21 | ≤ 20 |
|---|---|---|---|---|---|
| Classe | I | II | III | IV | V |
| Descrizione | Molto buono | Buono | Mediocre | Scadente | Pessimo |
Parametri caratteristici dell'ammasso¶
Da \(RMR_c\) ricavi i parametri di resistenza e deformabilità dell'ammasso.
Coesione (Sen):
Angolo d'attrito (Sen):
Modulo di deformazione (Jašarević & Kovačević):
Gli autori ritengono questa espressione di \(E\) più corretta rispetto a quella di Serafim e Pereira (1983):
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