Singh & Goel — indice N¶
Singh e Göel (1999), per l'applicazione nel campo delle gallerie, propongono di calcolare il Rock Mass Number \(N\) a partire dalla classificazione Q di Barton, escludendo l'effetto tensionale (cioè ponendo \(SRF = 1\)):
In altri termini, \(N\) è l'indice Q privato del fattore \(SRF\): vedi la pagina Barton per il calcolo completo di Q.
Parametri di input¶
Gli indici \(J_n\), \(J_r\), \(J_a\), \(J_w\) sono definiti nelle tabelle comuni:
Per RQD prende il suo valore nominale; se \(RQD < 10\) si assume comunque 10 (vedi RQD).
Coefficiente A1¶
Il parametro \(A_1\) si ricava dalla resistenza a compressione uniassiale \(S_u\) della roccia intatta, determinata con prova Point Load, sclerometro o standard ISRM: vedi Resistenza a compressione uniassiale Su.
L'app ricava \(A_1\) dalle equazioni continue che interpolano i grafici di Bieniawski, suddivise per intervalli di \(S_u\):
| Intervallo di \(S_u\) (MPa) |
|---|
| \(\leq 44{,}5\) |
| \(44{,}5 - 93{,}75\) |
| \(93{,}75 - 140\) |
| \(140 - 180\) |
| \(180 - 240\) |
| \(> 240\) |
Oltre 240 MPa si assume \(A_1 = 15\).
Equazioni continue
Se disponi di prove Point Load o sclerometriche, conviene ricavare \(A_1\) dalle equazioni dei grafici di Bieniawski anziché dalle tabelle a gradini: il risultato è continuo e meno soggettivo.
Coefficiente A6 (orientamento delle discontinuità)¶
Per l'orientamento delle discontinuità si applica il coefficiente di correzione \(A_6\):
| Molto favorevole | Favorevole | Mediocre | Sfavorevole | Molto sfavorevole |
|---|---|---|---|---|
| 0 | −2 | −5 | −10 | −12 |
Risultati derivati dal calcolo di N¶
Dal valore di \(N\) si ottiene il Rock Condition Rating (Singh-Goel):
e da questo i valori corretto e di base dell'RMR:
Dalla relazione di Bieniawski \(RMR = 9\,\ln(Q) + 44\) si ricava l'indice Q di Barton:
e quindi lo Stress Reduction Factor e l'indice Q normalizzato:
dove \(\sigma_c\) è la resistenza a compressione monoassiale della roccia.
Classi dell'ammasso¶
In funzione di \(RMR_c\) l'ammasso è ripartito in cinque classi:
| \(RMR_c\) | 100–81 | 80–61 | 60–41 | 40–21 | ≤ 20 |
|---|---|---|---|---|---|
| Classe | I | II | III | IV | V |
| Descrizione | Molto buono | Buono | Mediocre | Scadente | Molto scadente |
L'indice Q ricavato varia da 0,001 a 1000 ed è suddiviso in 9 classi:
| Q | Classe | Descrizione |
|---|---|---|
| 0,001 – 0,01 | IX | Eccezionalmente scadente |
| 0,01 – 0,1 | VIII | Estremamente scadente |
| 0,1 – 1 | VII | Molto scadente |
| 1 – 4 | VI | Scadente |
| 4 – 10 | V | Mediocre |
| 10 – 40 | IV | Buona |
| 40 – 100 | III | Molto buona |
| 100 – 400 | II | Estremamente buona |
| 400 – 1000 | I | Ottima |
Parametri caratteristici¶
Dal valore di \(RMR_b\) (Bieniawski) si derivano i parametri caratteristici di picco dell'ammasso:
I valori residui di coesione e angolo d'attrito si ottengono introducendo nelle formule un \(RMR_b\) modificato secondo \(RMR_b^{res} = RMR_b - 0{,}2\,RMR_b\) (Priest, 1983).
La formula di \(E\) vale per \(RMR > 50\); per valori inferiori si usa l'espressione di Serafim e Pereira (1983):
In alternativa, come per Barton, si possono estrarre da N/Q le componenti attritiva e coesiva dell'ammasso:
I riferimenti bibliografici sono raccolti nella pagina Bibliografia.
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