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Forza esterna E

Carico non sismico applicato al cuneo: carico stradale, sovrastruttura, opere di consolidamento esterne, accidentali.

Convenzione RockPlane NX

RockPlane adotta una convenzione intuitiva per il progettista:

δ Direzione Effetto su FS Caso tipico
Orizzontale verso valle ↓ destabilizza Spinta orizzontale verso il vuoto
+90° Verticale verso il basso ↓ destabilizza (con c>0) Carico stradale, sovrastruttura
−90° Verticale verso l'alto ↑ stabilizza Tirante che solleva, carico in trazione
180° Orizzontale verso monte ↑ stabilizza Spinta da opera di sostegno

Matematicamente: \(E_x = -E \cos \delta\), \(E_y = -E \sin \delta\) nel math frame (X positivo verso monte).

Parametri di input

Simbolo Nome esteso Unità Default
E modulo della forza kN/m 0
δ inclinazione (vedi sopra) ° 0
Tipo Permanente (G) / Variabile (Q) enum Permanente

Tipo carico — coefficiente parziale applicato

La distinzione Permanente / Variabile determina quale γ NTC/EC7 viene applicato:

  • Permanente (γG): peso di sovrastrutture cementate, muri esistenti, sovraccarichi non rimovibili. γG = 1.00 (A2) o 1.35 (A1).
  • Variabile (γQ): carichi accidentali, traffico stradale, neve, vento. γQ = 1.30 (A2 NTC) o 1.50 (A1 EC7).

L'utente sceglie tramite radio button. Default = Permanente.

Punto di applicazione

Nella formulazione planare LEM, E è applicata al baricentro G del cuneo come risultante. Il punto di applicazione NON entra nel calcolo di FS perché si scrive solo l'equilibrio di traslazione (eq. 26-30), non quello rotazionale.

Sul disegno 2D la freccia di E è disegnata partendo da G, leggermente offsettata se ha direzione verticale (per non sovrapporsi a W).

Effetto sul calcolo

Le componenti di E entrano in Fx/Fy:

  • Aumentano |S motore| se hanno componente lungo (−cos α, −sin α)
  • Modificano N (positivamente se la componente verticale è verso il basso, negativamente se verso l'alto)
  • Variano τ resistente di conseguenza

Esempio: carico stradale sull'alto del fronte

Caso E [kN/m] δ Effetto su FS
Senza carico 0 FS0
Carico permanente solo (es. muretto) 100 90° FS quasi invariato (c=0) o leggero ↓ (c>0)
Carico variabile orizzontale (es. spinta cordolo) 200 FS ↓ visibile
Tirante esterno applicato 300 −60° FS ↑

Avvisi automatici

Se E è significativo (>1 kN/m), il materiale è a coesione nulla (c < 0.1 kPa), e δ è quasi verticale (|sin δ| > 0.97), compare un avviso:

"Carico E quasi verticale su materiale con c=0: FS non risente di E. N e S motore crescono nella stessa misura (W+E)·cos α e (W+E)·sin α → FS = tan φ / tan α (indipendente da E). Per vedere effetto di un sovraccarico verticale impostare c > 0."

Questo è un risultato matematico noto (manuale Hoek-Bray) — non un bug del programma.

Confronto con il sisma

Aspetto Sisma (kh) Forza esterna E
Origine accelerazione del suolo carico applicato esterno
Magnitude kh · W (proporzionale a W) E fisso (indipendente da W)
γ applicato γE = 1.00 (NTC §3.2.4) γG o γQ a scelta
Direzione dall'orizzontale (Ω) dall'orizzontale (δ)

Per modellare un sisma combinato con carico stradale, usa entrambi i blocchi (Sisma + Forza esterna) — le forze si sommano vettorialmente nell'equilibrio.

Sul disegno 2D

Freccia colore arancione bruciato (#b45309) partente dal baricentro G, con: - Lunghezza scalata al modulo, con minimo visibile (15% larghezza versante per modulo piccolo) - Etichetta E = X kN/m - Offset orizzontale se direzione vicina a verticale (per non sovrapporsi a W)